“Gulf of Poets”, a casket of cultural jewels dotted by tiny islets, border area feeling the influence of Lunigiana and Tuscany.
The identity of La Spezia shows in its look, a port city embedded between rocky spurs, its profile completed by a handful of tiny islands.
Read more...
|
|
il territorio e le sue tradizioni
|
|
Written by Stefano Termanini
|
We are sorry... the text is in progress to be traslated. Please, come again to visit us soon!

La chiesa di pietra grigia, sullo sperone di roccia dello stesso colore, è quasi un simbolo della Liguria. Non uno di quei simboli che si tramutano – troppo facilmente – in cartolina e, girando di mano in mano, ci abituiamo a tal punto a vederli, che quasi non ci accorgiamo più della loro originale bellezza. Al contrario. È, infatti, un simbolo che resta, che ha una verità austera, indimenticabile.
La chiesa di San Pietro, abbarbicata sul promontorio dell’Arpaia, non è però il punto da cui il percorso di visita di Portovenere comincia. C’è, prima, per il visitatore che arriva da La Spezia, lungo la strada litoranea, la piazzetta davanti alla porta del 1113, ove ancora si legge l’iscrizione “colonia ianuensis” e si vede lo stemma della città: una è la “calata”, la passeggiata lungo mare; l’altra il “carruggio” (via Capellini) che taglia tra le case, fino alla punta; l’ultima, infine, è la ripida salita che conduce al Castello Doria.
|
|
Read more...
|
|
|
agriturismi
|
|
Written by Stefano Termanini
|
We are sorry... the text is in progress to be traslated. Please, come again to visit us soon!

E’ a circa 7 chilometri dall’uscita autostradale di Sarzana: la giusta distanza, si direbbe. Abbastanza per trovarsi in campagna e godere di una tranquillità che nel mondo contemporaneo diventa sempre più rara e non molto, così da poterla raggiungere facilmente, senza addentrarsi per lunghe strade tortuose.
La Cascina dei Peri, a Castelnuovo Magra, in via Montefrancio 71, a conduzione famigliare, è dal 1987 il luogo adatto a chi voglia trascorrere un periodo di vacanza tra mare e entroterra. Numerose sono, infatti, le possibilità di visita ed escursioni, verso le cave di marmo delle Apuane, le Cinque Terre, Portovenere e il Parco, che comprende il piccolo arcipelago di Palmaria, Tino e Tinetto.
|
|
Read more...
|
|
|
L'arcipelago di Porto Venere |
|
|
|
|
il territorio e le sue tradizioni
|
|
Written by Mara Ferrando
|
We are sorry... the text is in progress to be traslated. Please, come again to visit us soon!

L’area terreste e marina attorno a Porto Venere si presta a diverse possibilità di escursione, via terra, via mare e soprattutto sotto il mare. Le acque che circondano l’isola Palmaria e le Isole del Tino e del Tinetto sono ricche di specie animali e vegetali. Questo tratto di mare costituisce da sempre un interessante punto di osservazione naturalistica, dal ‘700, quando fu scelto dal naturalista Lazzaro Spallanzani per le sue sperimentazioni sugli animali marini, fino a oggi. La varietà dei fondali attira subacquei provenienti da tutta Italia che possono osservare coralli, madrepore, alghe, spugne, molluschi, crostacei e naturalmente i pesci che abitano la prateria di Posidonia del Canale di Porto Venere, nel rispetto delle norme dell’Area di Tutela Marina del Parco Naturale Regionale di Porto Venere.
|
|
Read more...
|
|
|
<< Start < Prev 1 2 3 4 Next > End >>
|
| Results 1 - 3 of 12 |