Start your tour in the entroterra, amidst the greenery of the Val d’Aveto and discover its ancient traditions, telling a story of shepherds, farming, milk manufacture and crafts. From the highest peaks of the Ligurian Apennines to the bottom of the valleys, discover the heritage of rural culture and the beauty of the natural environment, a universe to enjoy walking, skiing, climbing or looking for springtime blossoming.
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prodotti e produttori
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Written by Stefano Termanini
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A Ne, alle spalle di Chiavari e Lavagna, dove la strada sale, lungo la stretta Val Graveglia, una Liguria corrugata e conservatrice distilla i suoi sapori. Li distilla, in vero, la Ditta Fratelli Parma, vera depositaria, da più generazioni ormai, di una sapienza che, al profano, appare quasi magica. O meglio, alchemica. È Simone Parma a raccontarci in quale modo l’attività sia nata e come si sia sviluppata, lungo gli anni. L’avvio si deve al padre – il «nonno Bacci», cui è stato recentemente dedicato un ottimo vino bianco, lievemente frizzante. Prima di lui, la famiglia Parma già produceva vino. Nel 1963, la svolta. In quell’anno Giovanni Battista Parma acquista una distilleria e il marchio «Amaretto di Portofino». |
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il territorio e le sue tradizioni
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Written by Stefano Termanini
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Se vuoi capire Chiavari, passa per il “caruggio dritto”. Ci sono i portici con le colonne di nera ardesia e le botteghe artigiane. Chiavari è una cittadina ricca e lo si capisce. In gran parte, e per il periodo più remoto, la sua ricchezza si deve alla vicinanza con Genova; ma c’è una ricchezza ottocentesca che è tornata qui, spesso dai paesi ove si emigrava. Con quel denaro si sono costruiti palazzi, ville e ville in stile liberty, le botteghe che ancora – piacevolmente – si frequentano, entrando a far parte del sapore (qui mai appassito) di quei tempi. |
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il territorio e le sue tradizioni
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Written by Stefano Termanini
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Il promontorio di Sestri Levante era, un tempo, un isola. Vicina a terra, scoscesa, l’isola di Sestri Levante aveva tutte le caratteristiche “ideali” per divenire luogo di insediamento. Dal lato della terraferma, invece, dove oggi si allarga buona parte dell’abitatato – e la sua parte più recente – c’era il mare. Reperti archeologici l’hanno dimostrato: si sono ritrovate qui parti di anfore, tracce di ormeggi.
Il primo insediamento stabile data, probabilmente, al XII secolo. I Fieschi, conti di Lavagna, spinsero fin qui il proprio dominio. L’estendersi del dominio dei Fieschi veniva vista come una minaccia dalla città di Genova.. |
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